Finché si nutrivano riuscivano a tenerlo a bada, ma già dopo una giornata intera diventava un fastidio costante che influenzava le loro azioni. Ora appena svegli, a quasi due giorni dal loro ultimo pasto, la furia animalesca, l'incontrollabile istinto di nutrirsi stavano per prendere il sopravento su di loro con conseguenze probabilemnte spiacevoli.
Una cosa era certa: quella sera in un modo o nell'altro si sarebbero nutriti.
Andrej e Kuzja uscirono dalle loro bare e si portarono sotto la finestra ove alloggiavano i diurni. Non troppo lontano però scorsero Mira correre verso di loro, inseguita da alcuni grossi lupi. Andrej impugnò la sua arma, Kuzja indietreggiò dietro il compagno. Un lupo caricò Andrej finendo letteralmente diviso in due dalla sua pesante spada, un altro lupo tentò di azzannare Mira che schivò il morso ed abbatte la bestia con una rapida combinazione.
Uno dei lupi, il più grosso, ringhiò verso il trio per poi iniziare a trasformarsi: le ossa si allungarono e deformarono con sordi e secchi rumori; la pelliccia si diradò lasciando spazio ad una pallida pelle ricoperta di folto pelo. In breve tempo il lupo prese forma umana, scrutò i tre per un breve attimo e poi fiutà l'aria con profondi respiri. Spezzò la tensione creatasi iniziando a parlare con una voce ruvida, gutturale più da bestia che da uomo: "Non siete umani, nessuno di voi tre. Cosa ci fate qui? Questo è il mio territorio, andatevene!"
Seguì una sorta di breve trattattiva: il clan Romanov avrebbe lasciato a Graam libertà di cacciare nel terriotrio di Lowerturn, in ogni caso molto povero, in cambio di informazioni su Ylenia Trikskys. Graam difatti ha confermato la presenza di Ylenia nella residenza dei Trikskys, ultima della sua famiglia, spiegando che avrebbero potuto trovarla nei pressi di un gazebo nel labirinto, raggiungibile seguendo un particolare tipo di fiori. Graam però non sapeva dove trovare la bara della ragazza, nella sua vita da servo dei Trikskys non aveva avuto accesso a quella zona della residenza.
Lasciarono andare Graam con il suo branco di lupi, ululando nella notte: Andrej e Kuzja avevano altre urgenze da sbrigare prima che l'alba sorgesse nuovamente.
Andrej gettò i due cadaveri nel fiume in modo che la corrente li portasse lontani mentre Mira e Kuzja cercarono di siste
mara la scena in modo da simulare un assalto di lupi affamati: sparsero il pelo del lupo ucciso poco prima ed Andrej evocò dei lupi in modo lasciassero le impronte intorno alla casa.
Mira tornò in stanza per il meritato riposo, non senza aver stramaledetto ancora una volta l'incarico assegnatole, mai avrebbe potuto credere di dover procurare del cibo per dei vampiri, per di più due persone innocenti. Aveva cercato almeno due persone che avessero goduto di gran parte della loro vita, sperava che fossero contenti almeno del loro vissuto. Con il cuore lacerato dal dolore per delle vite spezzate, lasciò avere il sopravvento al ferreo regime che le era stato imposto dal culto. La missione era più importante di ogni cosa, la Missione veniva prima di tutto. Con le mani sporche non quanto la sua coscienza Mira salutò i compagni e si diresse verso la locanda. Con un paio di balzi arrivò alla finestra spense la candela e tirò le tende, Kazimir ed il bardo dormivano della grossa, non le restò che infilarsi nel letto, sperando di riuscire a dormire.


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