Lubau.
Dalla finestra di vetracciaio temprato della nave si vede la sagoma del pianeta già perfettamente riconoscibile, mentre la grossa e calda stella Kua inizia a sparire fuori dalla vetrata.
في الصحراء رائحة الثعلب الماء
Nel deserto la volpe sente l'odore dell'acqua
La vostra nave rallenta il suo viaggio e approccia all'unica stazione spaziale in orbita alta del pianeta. Non essendoci una concorrenza, le tasse di attracco sono più elevate di quello che la decenza imporrebbe e le navette per la superficie sono esose, soprattutto a chi serve un viaggio verso posti meno turistici e commerciali, come Mahanji. Fortunatamente, potete contare sulla vostra navetta personale e vi limitate a pagare il minimo necessario per lasciare la nave sicura in orbita e scendere.
Mentre i motori a gravitoni della piccola navetta sobbalzano nell'attraversamento del campo elettromagnetico iniziate a puntare verso il vasto deserto scendendo secondo il vettore di atterraggio per Mahanji che avete scaricato dal computer di navigazione, mentre a bordo rimanete in un religioso silenzio.
Quando il grosso lago reso azzurro scintillante dalla presenza di minuscolo plancton fotoluminescente inizia a farsi vedere tra la sabbia, stringi tra le mani l'urna cineraria. Mentre la nave decelera e dolcemente piega la forza di gravità per atterrare, ti scopri sussurrare flebilmente
«Siamo arrivati, Rashid. Sei a casa ora»































